BRUNEI: Un sultano da venti miliardi di dollari.

Moschea di Sir Omar Ali Sailfudien

Uno dei viaggi più affascinanti della mia vita e’ stato quello nel sultanato del Brunei, situato nel Borneo.

E’ uno dei posti remoti che pochi si avventurano a visitare, ma e’ un posto dove val la pena di andare  perché e’ cosi’ diverso, cosi’ pieno di curiosità (e anche di contraddizioni) che si dimentica difficilmente.

L'immagine del sultano Assanal Bolkiah è ovunque in Brunei.

L’immagine del sultano Assanal Bolkiah è ovunque in Brunei.

La faccia del sultano Assanal Bolkiah sorride ovunque ed e’ un’immagine, quella sua e della sua famiglia, di ricchezza e di benessere coinvolgente per tutti i cittadini. Il suo patrimonio ammontava qualche tempo fa a 20 miliardi di dollari e il Sultano, nella sua munificenza, garantisce casa, scuola e lavoro ai suoi sudditi.

Dal suo palazzo Istana Nurul Iman, di 1788 stanze, il sultano -che ama i sigari e ha una collezione di auto del valore di 300 milioni di dollari- puo’ guardare i suoi sudditi piu’ tradizionalisti vivere sulle palafitte situate sul fiume che attraversa il suo regno opulento.

 

L’ingresso del palazzo del Sultano Istana Nurul Iman

Visitando una delle abitazioni, scelta non a caso, si puo’ assistere a scene di vita quotidiana e sorbire un te preparato per il turisti.

Il fiume, attraversato da veloci imbarcazioni, non e’ un esempio di pulizia. Ma, come si dice, nessuno e’ perfetto. I villaggi sull’acqua sono 42 e gli abitanti non pagano affitto, bensi’ acqua e luce.

Nel sultanato, che galleggia sul petrolio, l’ordine regna sovrano perche’ tutti i reati vengono puniti severamente.

Ovviamente, all’hotel Empire, dove vengono ospitati capi di stato, ministri e turisti di riguardo, la vita e’ di ben altro tenore.

La scalinata dorata e tempestata di pietre preziose dell'Hotel Empire

Una scalinata dorata e tempestata di pietre preziose.

E’ quasi tutto oro, quello che luccica, e la gente che potete incontrare vive fra agi e ricchezze. Le frequenti orchidee, i vestiti tradizionali, le piscine e il popolo plaudente al progresso del sultanato, sono coreografie che ben si sposano con l’ambiente.

L’atmosfera -all’Hotel Empire- e’ quella di Mille e una notte, fra scalinate dorate e tempestate di corrimano di madreperla e balaustre ornate da occhi di tigre.

Sul pavimento dell’Hotel Empire sono effigiati animali e insetti della fauna locale

I pavimenti sono di marmi pregiati, curati da artisti dalla fantasia debordante che vi hanno rappresentato animali di tutte le fogge.

Fuori dal palazzo, moschee luccicanti, scorci incantevoli, cupole maestose e le imbarcazioni del sovrano, che fanno bella mostra di se’ sulle acque a lui riservate. Il sultano ha un’areo privato decorato con lavandini d’oro.

Le case sulle palafitte, con i panni stesi al sole, sono quelle del popolo che vive sul fiume dove c’e’ un continuo andirivieni di motoscafi che, a un prezzo ragionevole, vi possono condurre nella foresta rigogliosa

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Uno dei villaggi sulle palafitte lungo il fiume.

Il tentativo di vedere i coccodrilli e le scimmie con la proboscide, che saltano fra i rami degli alberi, e’ spesso vano e alla fine vi dovrete accontentare di ammirare i bizzarri animali solo in fotografia.

Tornati nel favoloso hotel Empire, potrete ritrovare la solita gente bene, mentre laggiù’, sul mare non certo limpido, potrete ammirare la fiamma della ricchezza, che magari inquina un po’, ma assicura il petrolio e il benessere al sovrano poco visibile ai turisti, ma munifico con i sudditi.

E vi par poco ?

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