Montecarlo, un paese fiabesco

Nei pressi della spiaggia del Larvotto, gli assi del calcio hanno lasciato le loro impronte pedestri.

Ci avevano detto che Montecarlo era un posto unico, incomparabile. Una specie di esempio di quanto avrebbe dovuto essere la citta’ ideale: ordine, pulizia, rapporti ideali col prossimo.

Vero, ma solo per chi ha un patrimonio consistente, perche’ il tenore di vita del Principato non e’ per tutte le tasche. Si, non si pagano le tasse, ma tutto costa parecchio.

Ecco le impronte pedestri di Edson Arantes do Nascimento, detto Pele’. Ci sono anche quelle di  Maradona,  Platini ecc

A Montecarlo tutto e’ uno spettacolo. Ogni manifestazione, dal Gran Premio di Formula Uno, ai concerti al palazzo dei Principi, d’estate, agli spettacoli che tutti gli anni si tengono in citta’, e’ organizzata con scrupolo.

Eravamo a Montecarlo nei giorni del matrimonio del principe Alberto con l’australiana Charlene Wittstock, mamma di due graziosi rampolli.

Il Palazzo dei Principi di Monaco sulla Rocca, sovrasta la città’. Vi si tengono dei concerti estivi.

Celebrazioni meno fastose, certo, rispetto a quelle dello sposalizio fra fra mamma Grace e Papa’ Ranieri. Ma il tifo e’ stato ugualmente da stadio.

A Montecarlo e’ sempre festa. E fra Natale e Capodanno gli addobbi della citta’ sono da favola. Ma fra i gioiellieri c’e’ chi si fida e chi no, ad esporre i propri tesori.

I frequentatori dei casino’ non sono piu’ quelli di una volta . E in un vicino locale, si offrono prestiti su pegno.La piazza e’ tuttavia sempre uno spettacolo.

Il casino di Montecarlo, durante le feste Natalizie e’ frequentato da molti italiani.

Le vetrine sembrano allestite per le teste coronate, ora sempre meno coronate, perche’ soppiantate dai molti parvenues.

Davanti al Casino’ ci sono sempre attrazioni. Non  esistono angoli dimenticati, tutto e’ curato alla perfezione.

Luci, luci abbaglianti ovunque. E al Metropole, negozi in grado di soddisfare qualsiasi gusto. Purche’ il desiderio sia accompagnato da un portafogli ricco di ambizioni. Meglio se smisurate. Comperare un taglierino per i tartufi non e’ rovinoso. Ci si dissangua, semmai, per procurarsi il prezioso tubero.

Nella piazza del casino’, gli addobbi natalizi sono sempre curati e sofisticati

Tutto avviene sotto lo sguardo attento dei principi, che a Palazzo coltivano la loro privacy. Anche i presepi a Natale sono sontuosi. E i turisti di passaggio possono solo annusare il profumo di cotante ricchezze.

A Cap d’Ail, una passeggiata a un tiro di schioppo, lungo lungo il Littoral, la natura rigogliosa nasconde molte sorprese. Per esempio, la villa The Rock, che ospito’ la diva Greta Garbo e la Villa Helios, che appartenne ai fratelli Lumière, gli inventori del cinematografo.

Alla villa The Rock di Cap d’Ail, vicino Montecarlo, soggiorno’ la diva Greta Garbo e lo ricorda questo cartello..

Del resto, divi di ogni epoca sono passati da questo fortunato lembo di terra. E sulla Avenue Princesse Grace, vicino il Grimaldi Forum, i campioni del calcio, a cominciare da Pele’ e Maradona, hanno lasciato le impronte dei loro piedi famosi.

Al Porto, si celebra tutti gli anni il rito pagano  del Gran Premio automobilistico di Formula uno che attrae centinaia di migliaia di appassionati di tutto il mondo.

E del resto qui, Ferrari, Rolls Royce, Mercedes e vetture per miliardari sono di casa. Noblesse oblige.

Nello specchio di mare davanti la spiaggia del Larvotto, tempo fa si disse che dovesse sorgere un arcipelago di “iles flottantes”, altre case galleggianti per ricchi.

Ma qui tutto viene curato con meticoloso rispetto per l’ambiente. Durante le tante manifestazioni monegasche, anche i gabinetti vengono graziosamente addobbati.

Lo Yacht del principe Alberto (il secondo) e’ sempre all’ancora nel porto di Montecarlo.

A Montecarlo tutto e’ piacevole. Le acque delle fontane cittadine sgorgano piu’ pure che altrove. E a Capodanno, allo scoccare della mezzanotte, tutti brindano alla felicita’ in piazza, lasciando solo i tappi liberi di andare incontro al loro triste destino sotterraneo.

Ci sono anche  aspetti curiosi, della vita a Monaco: i cani fanno i loro comodi, la gente si saluta come se si conoscesse da sempre, le telecamere rendono sicure le passeggiate delle vecchiette ingioiellate. La sicurezza e’ assoluta e se per caso vi sparisce qualcosa, il suggerimento che vi danno e’ quello di cercare bene: troverete sicuramente l’oggetto che state cercando. Anche se vi e’ stato rubato.

Persino la longevita’ e’ assicurata: non ci e’ capitato di vedere dei funerali. Insomma, un posto dove se nascete bene, morirete meglio, o addirittura non morirete mai…

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